Export e Quarantena

La globalizzazione dei mercati degli ultimi anni ha portato all'intensificarsi degli scambi commerciali internazionali e la necessità di trasferire le merci indenni da agenti contaminanti, soprattutto se non presenti sui territori di recapito è conseguentemente aumentata.

La presenza di gas tossici disinfestanti oppure di sostanze organiche volatili derivanti dalle merci trasportate, rappresentano un pericolo gravissimo per qualsiasi addetto alla verifica o allo scarico dei beni, qualora dovesse attivarsi senza una verifica preliminare ed una conseguente bonifica.
Analogamente una schiera di insetti esotici sono pronti ad insediarsi in nuovi paesi, e talvolta arrecando gravissimi danni all’ecosistema locale, qualora non fosse attuata una corretta strategia di profilassi della spedizione.

Anche il materiale da imballaggio in legno rappresenta un canale di introduzione e diffusione di parassiti sia specifici del legno, sia ospiti della merce trasportata qualora si rifugiassero nelle giunzioni di pedane, bobine, gabbie, casse ecc.. la probabilità che ciò accada è talmente elevata che si è reso necessario diminuire il rischio di possibili infestazioni introducendo alcune misure fitosanitarie per evitare possibili impatti economici ed ambientali sul patrimonio forestale mondiale.

Il trattamento della spedizione è la misura fitosanitaria individuata dall'IPPC (International Plant Protection Convention) ed è la base su cui si fonda lo Standard internazionale ISPM-15 che prevede il trattamento termico (HT) degli imballaggi di legno grezzo e la conseguente certificazione con il marchio IPPC/FAO.